Santuario Madonna della Buda
Loc. Buda, 88040, San Mango D'Aquino

La Chiesa della Madonna della Buda, situata nella località Buda, dalla quale prende il nome, fu demolita una prima volta nel 1965, per consentire il passaggio dell’autostrada Salerno- Reggio Calabria.

La chiesetta di nuova costruzione fu costruita nelle immediate vicinanze dello svincolo autostradale, a qualche decina di metri dall’antica posizione, per continuare a consentire il culto della Madonna della Buda. La storia si è ripetuta nel 2010, quando, fu prima sconsacrata e poi demolita nuovamente, sempre per permettere i nuovi lavori di ammodernamento dell’autostrada.

La Chiesa dei Sette Dolori
Via Dalla Chiesa, San mango d'Aquino (CZ)

La chiesa denominata dei “Sette dolori” ha datazione intorno al 1600 di proprietà della sede
vescovile di Martirano. A seguito delle vendite dei terreni della curia, mediante la cassa sacra, i
terreni circostanti la chiesetta vennero acquistate dai Marchesi D’Ippolito di Lamezia Terme, nel
cui palazzo dimorò per tre giorni Napoleone III nel 1806, in visita ai terreni di proprietà della
Francia.

La chiesa è rimasta sempre nella disponibilità della Curia e fino alla data del 1950 è stata sede di
celebrazioni religiose.

La chiesa nel 2016 è stata oggetto di un recupero strutturale e funzionale, diventando la sede di un museo di arte contadina.

Nello spazio adiacente alla chiesa vi è la palestra comunale ed il centro informativo del turismo.

Chiesa Madre di san Mango d'Aquino
Piazza della Pace, 88040 San Mango D'aquino CZ, Italia

La Chiesa Madre è un magnifico esempio di architettura neo-rinascimentale e rappresenta il centro spirituale del paese.

La chiesa è collocata nella piazza principale del paese con un’alta facciata caratterizzata da due coppie di lesene sormontate dal cornicione e dal timpano. Sul lato destro vi è il campanile a pianta quadrata, che sovrasta il tutto.

Ha uno sviluppo longitudinale a tre navate con copertura a tetto. L’ingresso principale è arricchito da un portale in pietra scolpita e dal portone in bronzo fuso su cui sono rappresentate la Madonna delle Grazie e S. Tommaso d’Aquino. L’edificio è rialzato rispetto al piano di sedime ed è libero su tutti i lati.

All’interno, la chiesa è caratterizzata da una volta a botte decorata a cassettoni in stucco e gesso, che conferiscono all’insieme uno slancio verso l’alto, sottolineato dalla luce degli ampi finestroni inseriti al di sopra del cornicione. Nell’abside semicircolare del presbiterio, emerge l’altare maggiore in gesso, arricchito da due coppie di colonne corinzie e dalla nicchia con la Madonna delle Grazie al centro, sovrastata da un ampio drappo in gesso che avvolge l’altare maggiore. Le navate laterali, divise dalla centrale da colonne quadrate sovrastate da ornamenti a foglie d’acanto, fra le quali s’inseriscono archi dalla curvatura armonizzata con la volta, ospitano gli altari con le statue dei Santi. Le volte delle cappelle sono decorate a stucco e gesso, e presentano diversità nello stile e nella realizzazione.

Impianto strutturale

L’edificio è stato realizzato in muratura tradizionale con copertura a falde. La navata centrale è coperta da volta a botte.

Coperture

La copertura è costituita da una sottostruttura in legno, a capriate nella navata centrale e a travature nelle navate laterali. Il manto di copertura è in coppi di laterizio

Facciata

La facciata principale è caratterizzata da lesene su cui poggia il timpano. I tre ingressi segnano le tre navate; l’ingresso principale è arricchito da un portale in pietra decorato. Al di sopra degli ingressi laterali sono collocate finestre arricchite da vetrate colorate.

Elementi decorativi

All’interno, le pareti e le volte sono decorate con stucchi e gesso.

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